Pluriball a iniezione


Pluriball a iniezione di colore

Tra i più usati materiali per imballaggio, il pluriball ha usi insospettati ma molto diffusi nel mondo: pluriball a iniezionepluriball a iniezione, ecco la nuova frontiera.

Alla base degli usi alternativi del pluriball c’è l’operazione di riempimento delle bolle di fluidi colorati. Chiedici un preventivo per i tuoi rotoli in pluriball a info@tomearoma.it

Bradley Hart è un artista pop che riproduce i capolavori della pittura mondiale che presentano una grande espressività, tra cui “La ragazza con l’orecchino di Perla” di  Jan Vermeer oppure immagini dell’arte pop come Marilyn Monroe o suoi autoritratti. In questo video di Reuters.com l’artista spiega la sua tecnica ad iniezione che gli permette di creare dei veri e propri mosaici post-moderni basati sul pluriball seguendo stili diversi.

Pluriball a iniezione per laboratori

I laboratori di microbiologia utilizzano dei materiali plastici per mantenere campioni di colture o altri tipi di fluidi nell’ambito degli esperimenti, tuttavia questi materiali specifici costano molto. Il pluriball invece è un materiale da imballaggio, molto economico, è disponibile in varie grammature (grandezze) di bolle e all’interno di ogni bolla mantiene un ambiente sterile. Il buchino attraverso cui viene iniettato il fluido viene facilmente sigillato con l’indurente per unghie.

Pluriball a iniezione per grafica

Seguendo la logica della realizzazione di opere d’arte o esperimenti di laboratorio usando il pluriball come contenitore è facile immaginare che degli studi di grafica possano aver realizzato immagini ad effetto con la stessa tecnica. E’ il caso dei creativi di “Lo Siento Studio” , studio di design di Barcellona, che ha prodotto un lettering personalizzato per due riviste famose in tutto il mondo: Wired e +81 che si occupano di arti grafiche e tecnologia, riuscendo a costruire delle copertine molto affascinanti che hanno avuto moltissimo successo.